Durante gli anni dedicati alla progettazione e alla costruzione del nuovo ristorante, lavora a Venezia come chef, prima al Ridotto e successivamente al ristorante stellato Venissa.
L’Argine a Vencò apre a fine 2014 e già nell’edizione 2015 della Guida Michelin ottiene la stella, da allora sempre confermata. Nel 2025 arrivano le Tre Forchette della Guida Gambero Rosso e i Cinque Cappelli della Guida de L’Espresso.
La cucina della Chef è profondamente stagionale. Segue i ritmi della natura mediante la creazione di nuove ricette a partire da ingredienti tipici e rappresentativi della biodiversità del Friuli-Venezia Giulia. I vegetali, insieme alle erbe coltivate e spontanee, occupano un ruolo centrale: sono fonte di ispirazione, strumento di racconto del territorio ed elemento fondante del gusto dei piatti.
L’approvvigionamento quanto più possibile locale mediante una filiera corta, la riduzione degli sprechi e la valorizzazione di ogni parte dell’ingrediente sono elementi strutturali della sua cucina.
La sostenibilità, intesa come percorso di miglioramento continuo, è da sempre al centro del progetto dell’Argine a Vencò. Dal 2021 Antonia Klugmann collabora con WWF Italia nell’ambito della campagna Food4Future per una cucina più sostenibile.
«L’obiettivo è far comprendere alle persone la connessione tra le loro azioni a tavola e la perdita di natura e di salute che scelte meno responsabili possono comportare. Se il cibo è la leva più potente per migliorare la salute umana e degli ecosistemi, le singole scelte di ognuno di noi hanno l’enorme potenzialità di modificare le sorti del futuro, per noi e per il Pianeta» (WWF).