Torta Caprese al limone: la ricetta di Carmen Vecchione

La torta caprese, soprattutto nella sua versione tradizionale al cioccolato, è celebre in tutto il mondo. Dolce unanimemente apprezzato, a base di cioccolato fondente, mandorle, uova, burro e zucchero, non troppo alto e ricoperto di zucchero a velo (nella sua versione classica). Ma quali sono le origini di contata squisitezza?

Storia della torta caprese

Sull’origine della torta caprese aleggia un alone di mistero e le leggende a riguardo certo non mancano. La più accreditata di queste è narrata da Cecilia Coppola nel suo libro “Zeppole, struffoli e chiffon rosso”. L’autrice racconta che, intorno al 1920, un cuoco capreseCarmine Di Fiore, dimenticò di aggiungere la farina nella torta di mandorle che stava preparando per alcuni malavitosi, arrivati a Capri per chiudere degli affari per conto di Al Capone. La infornò e, al momento di tagliarla, si accorse che il dolce era davvero morbido all’interno e leggermente croccante in superficie, una combinazione che difficilmente si sarebbe potuta ottenere con la normale farina. I delinquenti americani gradirono a tal punto la torta da pretenderne la ricetta. Dunque, a partire dagli anni ‘20, Di Fiore e altri pasticceri capresi cominciarono a preparare abitualmente questo dolce.

Altre leggende invece narrano che, negli anni ‘30, due zitelle austriache avessero voluto sostituire la farina presente nella “Sachertorte” con le mandorle, dando così origine alla torta caprese. Altri raccontano della distrazione di un certo Capocchiella (aiuto cuoco del ristorante Fontelina) che, dovendo preparare un dolce di mandorle per dei turisti, scambiò le mandorle con il cacao. Infornata la torta, Capocchiella si addormentò e fu svegliato dal profumo di cioccolato. La torta fu servita comunque agli ospiti ed ebbe un grande successo.

Insomma, tante sono le storie che ruotano intorno a questo dolce, quasi tutte concordi nel sottolineare come la torta caprese sia stata originata da uno sbaglio, per poi diventare, in breve tempo, una specialità dell’Isola e della Campania, apprezzata in tutto il mondo tanto da essere definito “uno dei pasticci più fortunati della storia”.

La torta caprese al limone

La torta caprese è un prodotto di pasticcera che ha saputo conquistare il mondo grazie alla sua bontà, alla facilità di esecuzione e alla versatilità (può rappresentare il dessert perfetto, una colazione golosa, o un dolce ideale per occasioni più o meno speciali).

Una variante apprezzata tanto quella classica è rappresentata dalla torta caprese al limone. Alla base rimangono gli ingredienti classici, tra cui le uova e le mandorle, ma il cioccolato fondente viene sostituito con quello bianco, l’aggiunta del limone fa il resto. Un dolce delizioso che al primo morso riesce a trasportare in costiera, tra il profumo dei limoni freschi e l’aria di mare.

Diciamo che la “conversione al limone” rappresentava un passaggio obbligato, per non dire scontato. Di fronte all’isola di Capri, infatti, si ergono la costiera sorrentina e quella amalfitana: località note per i loro straordinari “frutti gialli” (oltre che per le altre innumerevoli bellezze).

La ricetta della caprese al limone della pastry chef Carmen Vecchione

Se volete stupire tutti con questo dolce dall’aspetto candido e dal sapore intenso, armatevi solo di buona volontà, ingredienti di qualità e seguite le indicazioni della pastry chef Carmen Vecchione. Scopriamo, dunque, la ricetta della sua “caprese al limone”!

INGREDIENTI

  • 350 g di tuorlo d’uovo
  • 250 g di cioccolato bianco
  • 175 g di olio di semi
  • 175 g di olio extra vergine di oliva
  • 630 g di albume
  • 200 g di zucchero
  • 700 g di farina di mandorle
  • 380 g di zucchero a velo
  • 193 g di fecola di patate
  • 105 g di pasta limone
  • 105 g di limoncello

PREPARAZIONE

Sciogliere il cioccolato bianco e unirlo agli oli. Successivamente, versare lentamente sul tuorlo e con l’aiuto di un mixer lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo e sodo. Montare, a parte, gli albumi e lo zucchero. Unire le due masse ed incorporare le farine e gli aromi. In ultimo, aggiungere il limoncello. Versare tutto il composto in una teglia di diametro 24 cm. Infornare a 160 gradi per 45 minuti.